Flaminia Cruciani ░ Una poesia in dono per "Affari poetici"


LA LEGGE È UGUALE PER TUTTI


I padroni del mondo
sputano le nostre vite in decomposizione
dal monopolio dell’imbroglio vendono debiti
come a Monopoli stampano mucchi di carta straccia
che chiamano denaro.
Sii pronto a perdere tutto
la casa, la sovranità,
il tuo mito moribondo
le ore in cui corri come un criceto dentro la ruota,
nella meccanica della moneta moderna
tu sei il debito pubblico
costruito per non essere estinto,
che vuole fame, suicidi, bancarotte,
macerie di vita.
Si sono sbarazzati dei nostri pensieri
legandoci a bare tecnologiche,
qui si va per mare ubriachi
le grate all’immaginazione
e i sogni fanno i bagagli.
I falsari sui tacchi della legge
parlano con le dita imbandite di crimini
pascolano uomini di paglia che si credono liberi
portano a spasso l’assenza
perché l’assente ha diritto di non vedere.
Tocca a me questa volta
spezzare il pane al tuo posto
ispirare il racconto contraffatto
con cui ci avete ingannati.
Dammi una sola notte visitata da Dio
per convincere i fianchi di nebbia
che le mani calme come l’avvento
non moriranno prima di me
Kyrie eleison.

Flaminia Cruciani