Marisa Aino & V.S. Gaudio plays Angus & Julia Stone - Heart Beats Slow

Marisa Aino & V.S.Gaudio Angus & Julia Stone Heart Beats Slow

• Il paradigma somatico di Henia-Enrichetta di Gombrowicz

© jan saudek

Il paradigma aggettivale di Henia 
Il corpo di Enrichetta che è “questa struttura o questa maniera d’essere al mondo” ovvero “l’incarnarsi d’un comportamento”[i], in un nostro sondaggio, fatto connotare a soggetti, che avevano letto “Pornografia”, di età adulta tra 25 e 56 anni, ha avuto queste connotazioni, il cui campionario è correlabile essenzialmente al paradigma nervoso/sentimentale , anche se presenta connessioni di qualità e difetti improntate anche agli altri caratteri leggibili nel suo atteggiamento psicosomatico.
Il “sì”(+) è dato dal tasso delle risposte superiori al 65%; il “no”(-) è dato dal tasso delle risposte inferiore al 50%; il segno = indica una positività dell’epiteto senza alcuna evidenza, quasi da 50%; il segno =+ indica invece una positività variabile tra 55 e 65%;
il segno X indica che l’epiteto è positivamente riscontrato oltre l ‘85%, essendo il segno +X quello che indica una positività dell’epiteto riscontrata tra il 75 e l’85%.
Enrichetta, in quanto essere “gettato nel mondo e che vi resta attaccato come in virtù d’ un legame naturale”[ii], avrebbe un’allure di bolina stretta, in cui la polarità del movimento sarebbe costituita da tre fattori di lentezza: la gravità, la lungaggine e la risonanza. Per questo , i 4 regolatori di intensità sarebbero:
Forza  media =
Tempo lento –
Spazio stretto –
Flusso mobile +
Da bolina stretta al passo, con l’angolo del vento di 30°[iii].

Impulsivo =+
Energico   -
Potenza statica –
Intraprendente =+
Effervescente =
Aggressivo –
Audace =+
Dinamico –
Fanatico –
Imprudente X
Elastico X
Esuberante –
Meraviglioso
Superbo
Brillante
Esibizionista =+
Metodico =
Spettacolare =
Insolente
Altero
Tollerante =+
Buono
Tenero X
Ostinato
Perspicace
Grande –
Maestoso –
Abbondante –
Caustico =X
Intransigente -=
Brusco X
Ottimista X
Presuntuoso X
Euforico =
Entusiasta =
Disinvolto =+
Esagerato
Prosaico =+
Impassibile =
Sorprendente
Inafferrabile X
Franco =+
Sensibile
Mistico –
Infinito
Inquieto –
Romantico –
Diffidente –
Sfuggente -=
Imperturbabile X
Avido
Distaccato =
Calmo =
Costante =+
Coerente –
Inaffidabile –
Affidabile +
Paziente =
Sistematico =
Obbediente X
Cinico +
Serio –
Rispettabile –
Profondo –
Perseverante
Concentrato
Stabile
Opportunista +
Irrequieto =



Il fattore oppositivo è quello della  primarietà che, nel paradigma nervoso  e sanguigno, c’è, e in quello sentimentale e passionale non c’è[iv]: come significante somatico, per l’effetto morfologico correlabile all’opposizione nervoso/sentimentale, avremmo un podice eccezionale per movimento e proporzione con un’allure ad alto potenziale emotivo; la tenerezza tutta egocentrica, quando il tratto primario è reso più curvo e soggettivo, rende l’assetto fisico allo stesso tempo più elastico, audace e inaccessibile.
Gli epiteti, come archetipi, sono stati applicati sia all’assetto somatico che alla correlazione caratterologica relativa.
Il suo corpo ha ottenuto questi epiteti oltre il tasso del 75%:
elastico, inaccessibile, brusco, ottimista, inafferrabile, imperturbabile, tenero, presuntuoso; che sono epiteti connessi allo schema verbale Distinguere e Confondere, che operano nell’ambito della prima struttura schizomorfa(idealizzazione) e della seconda che è quella mistica(viscosità e realismo sensorio) mediante gli archetipi del chiaro, del calmo e del nascosto[v].
La presenza di semi di tipo chiuso nel paradigma aggettivale(brusco, presuntuoso) fa sì che l’indicatore globale complessità(che ha il paradigma aperto) possa contenere sia aggettivi monosemici che polisemici[vi].
Quando prevale il fattore primario, il paradigma è più monosemico; viceversa, è più polisemico quando prevale il fattore secondario della risonanza emotiva: nel caso della nostra protagonista, l’elasticità primaria ha sia l’”ottimismo primario” che la “tenerezza secondaria”, sorta di “complessità” che finisce col rendere l’assetto psicosomatico sia “inaccessibile” che “imperturbabile”.
Il paradigma somatico di Enrichetta è così che, considerato come assetto elastico( e quindi giovanile), si connette con gli altri epiteti:
elastico “inaccessibile”; elastico “brusco”; elastico “ottimista”; elastico “inafferrabile”; elastico “imperturbabile”; elastico “tenero”; elastico “presuntuoso”.
D’altronde, il visionatore(lo scrittore o il poeta che sia) coglie l’indifferenza e la tolleranza che attengono alla base “sanguigna” della gioventù che, essendo un carattere primario, ha sempre un che di fisico come innesco percettivo.
Va da sé che il paradigma “elasticità brusca” ha le virtù chiuse, monosemiche, definite, dell’ iconicità pregnante  o della pregnanza tesa, o contesa, tra primarietà e secondarietà. Gli altri aggettivi con paradigma più chiuso sono,per vari motivi: presuntuoso, inaccessibile, imperturbabile, inafferrabile, che hanno un carattere extraparadigmatico poco estensibile, più univoco.
Ma l’ iconicità pregnante di Enrichetta ha un qualcosa di più di un semplice paradigma aperto, per contenere anche il paradigma chiuso in questo esserci che ha virtualizzato al massimo anche gli indicatori connotativi, ovvero la polisemia e la complessità: d’altra parte, la rifrazione secondaria attiene al corpo della figura e anche al carattere sentimentale(EnAS), e quindi agli epiteti “inaccessibile”, “affidabile”, “tollerante”, “tenero”, “impulsivo”.
Così, quando i fattori primario e secondario collimano nell’immanenza somatica di Enrichetta, questa ha una complessità monosemica(è opportunista e cinica); una iconicità polisemica(impassibile,inaccessibile, intraprendente); una polisemia iconica(ottimista, esibizionista); una iconicità pregnante, “sentimentale”.
Enrichetta è una sentimentale paraprimaria, nel senso che pur avendo una base primaria di tipo nervoso che ne potrebbe fare una “nervosa dissoluta”, se larga di coscienza, è invece una sentimentale  chiusa, come se fosse una nervosa altera ma più “secondaria”: ha una certa rigidezza quasi militare, correttamente puntigliosa, con un forte sentimento di sé e del proprio merito. Una sentimentale infinitista, che non è tanto attratta dalla suggestività delle cose incompiute quanto dall’accrescimento della tensione, al punto che la complessità, come indicatore globale connotativo, abbia la definizione iconica e fisica della pregnanza. Così, ci par di vederla Enrichetta, con la sua economia nella disposizione comportamentale, che, con sobrietà, verticalità, margini sinistri ristretti, non fa che stringere il dominio del momento, e il bisogno di emozioni,la mobilità dei sentimenti, l’intensità affettiva, fino ad arcuare, o inclinare, il “vagabondaggio affettivo” e il “sentimento di sé” a tal punto da rendere ottuso il suo potere di seduzione.
La negatività degli epiteti monosemici a struttura diurna conferma la pregnanza alta del personaggio; d’altra parte, connettendo un paradigma aggettivale negativo con uno altamente positivo avremo una variante dell’atteggiamento psicosomatico di Henia:
è impulsiva, ma non è fanatica = nervosa/sentimentale;
è imprudente e inafferrabile, ma non è diffidente = nervosa/sentimentale;
è ottimista  e elastica, ma non è esuberante = nervosa/sanguigna;
è audace,ma  non è  inaffidabile = sentimentale/sanguigna;
è esibizionista, ma è  sfuggente = nervosa/sanguigna;
è inaccessibile, ma non è  profonda = sentimentale/nervosa;
è affidabile, ma non è seria = sentimentale/nervosa;
è presuntuosa, ma non è  energica =  nervosa/sentimentale.
Quando manca l’ emotività in un paradigma caratterologico così complesso ma monosemico vuol dire che i paradigmi aggettivali sono, sì, aperti ma non a un livello tale che faccia connettere la polisemia con alcuni dati della pregnanza.
 · feminae semipondus, 1 - continua ·
( da: v.s.gaudio, feminae semipondus. 
la semidissertazione su "pornografia" 
di witold gombrowicz© 2007





[i] Cfr. Maurice Merleau-Ponty, Il cinema e la nuova psicologia, in: Idem, Senso e non senso, trad.it. Garzanti,Milano 1974: pag. 75.
[ii] Ivi.
[iii] Cfr. l’andatura di Sandra Alexis, che ha,invece, la Forza medio-alta =+, il Tempo veloce x, lo Spazio stretto -, il Flusso intenso x, che, per questa variante, è un’allure di bolina stretta ma con la gravità leggera del passo allascato: V.S. Gaudio, La maneira de andar di Sandra Alexis, “Lunarionuovo” nuova serie n.15, Catania aprile 2006.
[iv] Per quanto concerne i termini di “primarietà”, “secondarietà”, “emotività” e la tassonomia caratterologica(anche per ciò che attiene al carattere “sentimentale infinitista” o “dissoluto” , marca psicosomatica attribuita di seguito nel testo a Henia), si rinvia a: René Le Senne, Trattato di caratterologia, trad. it. Sei, Torino 1960; Paul Griéger, Lo studio pratico del carattere, trad. it. Sei, Torino 1968; Roger Mucchielli, Carattere e Fisionomia, trad. it. Sei, Torino 1961.
[v] Cfr.Gilbert Durand, Le strutture antropologiche dell’immaginario, trad.it. Dedalo Libri, Bari 1972.
[vi] Per il paradigma aggettivale, cfr. Sorin Stati, Contenuto degli aggettivi e paradigmi aggettivali, “Studi italiani di linguistica teorica ed applicata”, n.3, Liviana editrice, Padova 1972: “Una parte considerevole degli aggettivi di una lingua hanno un contenuto intraparadigmatico, cioè tutti i loro semi risultano dai vari rapporti con gli altri membri di un certo paradigma. Per esempio, “povero” e “ricco”, quando determinano nomi di persone: la classificazione semantica è= “possesso di beni personali”, al quale si aggiunge il sema variabile “misura” con due valori: ‘inferiore al normale’ e ‘superiore al normale’ “. Il paradigma chiuso ha pochissimi elementi aggettivali e quindi un carattere extraparadigmatico poco estensibile. Il paradigma aperto, avendo molti elementi aggettivali, consente una classificazione semantica  più ampia. Per gli indicatori  globali, cfr.  Abraham Moles, Teoria informazionale dello schema, “VS”, n.2, Mauri editore, Milano 1972.

L'archetipo del paradigma somatico di Henia-Enrichetta:
© jan saudek con elaborazione grafica di v.s.gaudio