Giuseppe Favati ▌La scheda del P.M. da "L'Assassinio dei Poeti come una delle Belle Arti"™


 [Dal: Fascicolo del P.M. e del Procuratore dell’Accademia per l’Assassinio come una delle Belle Arti: Quadro indiziario; Motivi; Griglia di Parsons; Orientamento tecnico-strumentale del Lafcadio Incaricato, in: Anonimo del Gaud, L’Assassinio dei Poeti come una delle Belle Arti, © 1999-2003]

GIUSEPPE FAVATI

(Pisa, 1927; visse a Firenze, dove è stato giornalista de “Il Ponte”)
Titoli: Controbuio, Firenze 1969; Foglio di guardia, Manduria 1970; Per una toponomastica della nostra città, in “Tabula” n.3/4, 1980; Ameleto, in nome dei padri, Firenze 2000.


 

Quel Boobs-bang di Piazza della Pupporona •

Il poeta, famoso non solo per aver ottenuto nel 1970 il Premio Mugello-Resistenza ma anche per la toponomastica della nostra città, non fu assassinato nei pressi del Ponte, né sotto, né sopra: il corpo(in verità, i resti) del vecchio scriba fu rinvenuto tra Via all’erta mammella e Piazza della Pupporona, non si sa ancora se nel Canto de’ biblici seni stuporosi o proprio in Corso Bellosguardo ancorché strabicoi.
Firenze, lo sapete anche voi, non è Madrid, dove, come testimonia Gomez de la Serna,i seni hanno la bellezza breve dei seni vivacissimiii, anche se in Via all’Erta Mammella c’è un viavai di seni di francesina, che sono oltre che belli alteri e di una soavità indicibile, anzi c’è chi riferisce che l’”erta mammella”, essendo situata tra Piazza del Duomo, Palazzo Medici-Riccardi e Piazza S. Lorenzo, o tra Piazza della Signoria, Chiesa di Orsanmichele e Galleria degli Uffizi, fa accorrere tutti a radunarsi intorno alla scena di meravigliosi seni alla parigina davanti ai quali bisogna saper tremareiii.
La soavità altera dei meravigliosi seni alla parigina, che è spettacolo primaverile in Via all’erta mammella, non si può dire che sia abituale ostensione in Piazza della Pupporona, dove, si narra, apparvero i seni della moglie di Lucifero,”i più rimbombanti che siano esistiti”iv, i più grossi Big Melons mai apparsi in una piazza seppur d’arte, qualcosa che va oltre Anita Ekberg, Jane Mansfield e Jane Russell, una Pupporona tra Candy Samples, l’attrice hardcore che al meglio della sua forma gestiva una latteria per 122 cm di circonferenzav, e tra Chesty Morgan, alias Susy Tettalunga, nota interprete de “Il Casanova” di Federico Fellinivi, e Uschi Digart, una delle Brabusters più usata da Russ Meyervii. I biblici seni stuporosi sono stanchi di piacere o hanno capezzoli che guardano con la più grande rassegnazione, guardano verso il basso con molta filosofia e son seni che hanno “un’ansia recondita di essere lapidati da tutti gli uomini che [alle feste religiose e ai pellegrinaggi] si agglomerano nel luogo della festa”viii, e, giacché questo Canto il Pubblico Ministero non lo rinvenne nella topografia di Firenze, si pensò che doveva per forza di cose trovarsi in un quartiere in cui tutti i seni sono chiusi in casa o in un quartiere abitato da seni tristi oppure in un quartiere in cui i seni escono in processione. Il vecchio scriba fu fatto saltare(su questo non v’eran dubbi o incertezze) in aria con esplosivo ad aria liquida, come si usa fare con i poeti contestativi anziani in ottemperanza alla norma di cui al Capitolo 2° (=Tipologia dei Poeti e Arma di Prescrizione), o piuttosto non da un bazooka ma da un Bazoom il cui potenziale di P.O.ix ha un effetto esplosivo compreso tra 122 (=P.O. Candy Samples) e 185 (=P.O.Chesty Morgan).
Testimonianze di Federico Fellini, il bosomaniac Russ Meyer, Andréa Ferreol de “la Grande Abbuffata” di Ferreri, Sandra Milox, Riccardo Mannelli, l’autore della “Boobsy-Art”, con uno dei suoi capolavori assoluti Manty Mounjoy, Busty Dusty(P.O.114), Angelique(P.O.109), Lulù Devine(un P.O. che ha fatto la storia della Boobsy Art), Jessica(proposta come “Rubenesque-body”), Deborah con l’acca Caprioglio, Chloe (un decollàge di scuola francese)xi, Melanie(P.O. 84…pollici!), le sorelle Fulsom (Zena e Cindy), Susan Brecht e Lisa Miller, Nancy, l’extra-expressionist tedesca Crystal Storm, la ginnica Busty Brittanyxii, Lisa Lipps (una tensostruttura oscillante), Lilli Xene (che esalta tutto lo spirito antigravitazionale della Boobsy, Art o Bang che sia), l’esplosiva armonico-ghiandolare Lorraine the Bombxiii.

§  Bang che significa esplosione è qualcosa di sorprendente in inglese pop e nello slang generico significa eccitazione. Nello slang tabù, un rapporto sessuale frettolosoveloce e to bangequivale a farsi una pera.
I plurali boobs e boobies sono sinonimi volgari di “breasts”(seni), termine molto affettato e formale.
Boobytrap è lo scherzo per cui qualcosa cade in testa a chi entra da una porta. Booby , come termine militare, è un ordigno esplosivo apparentemente innocuo.

 

 

i Cfr. Giuseppe Favati, Toponomastica della corporalità femminile(a cura di un vecchio scriba):
“Tosco accattone di residue elemosine
io ti chiedo soccorso o mai morta Mnemosine

Ponte sospeso sulle nude Grazie
Vicolo Animani (già animate mani)
Poggio la mano Non morta
Via quella storia (già narrata dagli uomini)
Volta ai venti di tutte le viltà
Corso Bellosguardo ancorché strabico
Viuzzo Belvedere di sotto
Via di fuga del collante
Piazza della Pupporona
Via all’erta mammella
Canto de’ biblici seni stuporosi
Porta(…)
Via San Rossore(…)
Passo della censurata rosa aulentissima
Discesa al becco di cucùlo
Sdrucciolo(…)
Canto(…)
Lungofiume(…)
Via del Foro(…)
Slargo(…)
Rotonda(…)
Rampa(…)
(…)”: pubblicata in:Ragioni e canoni del corpo, versi inediti di poeti contemporanei, a cura di Luciano Troiso, Terziaria Asefi, Milano 2001:pagg.84-85.

ii Cfr. Ramón Gomez de la Serna, Seni, trad. it. Dall’Oglio, Milano 1978: “I seni della Chelito hanno la bellezza breve dei seni vivacissimi di Madrid”:pag.198.

iii Cfr. Ramón Gomez de la Serna, op .cit.: “Tutta la città si affolla maestosa e fa da paralume intorno a qualsiasi parigina che li denuda. E’ un atto clandestino e però acquista somma gravità e fa delirare di gioia. –Ma davvero sono parigini?Non m’inganni?...(…)Bisogna saper tremare davanti a certi seni parigini, L’Accademia, il vecchio palazzo dell’Istituto, il Louvre, la piazza dell’Odeon, tutto accorre a radunarsi intorno alla scena della scoperta dei seni della sconosciuta parigina(…)”:pag.233.

iv “I seni della moglie di Lucifero sono i seni più rimbombanti che siano esistiti. Egli, fra le donne con seni voluminosi che sono andate all’inferno senza remissione, ha scelto la più alta, quella dai seni migliori e più grossi(…)”: Ramón Gomez de la Serna, op. cit.:pag.271.

v “Attualmente una delle attrici hardcore più in forma(…)è la voluminosa Candy Samples, adorata da milioni di fans in tutto il mondo: alla ribalta dal 1969, l’ottava e la nona meraviglia del mondo sono assicurate per due milioni di dollari presso i Lloyds di Londra”: Big Tits Forever!, in “Diva Mania”, Glittering Image, Firenze 1990. Per vederla: All the Way In, film Usa 1984, regia di Bob Chinn, durata:90 minuti. Vedi anche i video: Big Bust Babes, Usa 1985, durata 105 minuti; Candy Samples Video Review, Usa 90 minuti; Collection, vol.1, Usa 1980, durata 60 minuti; Inside Candy Samples, Usa 1985, durata 100 minuti.

vi Chesty Morgan ha il record del giro-seno: 185 centimetri da vedere nel film Deadly Weapons(:”La chiamavano Susy Tettalunga”), Usa 1974, regia di Doris Wishman, dura 90 minuti. Il film di Fellini in cui appare è del 1976.

vii Uschi Digart potete ammirarla nel film Beneath the Valley of the Ultravixens, Usa 1979, con la regia di Russ Meyer.

viii Ramón Gomes de la Serna, op.cit.:pag.256.

ix Il P.O. può significare “Pupporone Opulento”, “Pupporone Osanna”, “Potenziale Ostensivo”, “Pupporone Omnibusse”(‘ché così si chiama l’Omnibus a Firenze), “Poppe O…?”.Il P.O. di Serena Grandi è100, come quello di Ela Weber. Altre Big Brabusters sono Fracesca “Kitten” Natividad, Lorna Maitland, Sue Doloria, Barbara Alton, Candy Kane, Nikki Scott, Rita Braun, Klara Weller.

x Vista, da “Canzoni Spericolate”(1993, a 60 anni!), in vestito nero con un corpetto-parapetto da cui espone due seni solidi, due grandi bocce, il P.M. fu colto da un dubbio amletico: “To play bowls or to play blow-job?”(ossia:”Giocare a bocce o giocare a blow-job?”). Un semiologo somatico ebbe a dire: “ Wow, look a the great pears on that whore!”.

xi Guardatele in “Blue” n.69, dicembre 1996: Riccardo Mannelli, Boobsy Art. Ecco alcune considerazioni del semiologo somatico o del P.M. sul Bazoom delle testi interrogate: MANDY MOUNT JOY: ”Look at them bezongas, would ya!”. JESSICA: ”Wow, look a the murphies on that dame!”. BUSTY DUSTY(114 cm di bazoom e 163 di altezza): ”What a pair of bowls!”. CHLOE:”That whore is a real bra-buster”.

xii Sono apparse in “Blue” n.70, gennaio 1997:Riccardo Mannelli, Boobsy Art.Valutazione degli 84 pollici di MELANIE: ”Wow, look at the ballons on that dame!”. CRYSTAL STORM: ”What at pair of melons!”, BUSTY BRITTANY: ”To play bowls or to play blow-job?”.

xiii Ultima ostensione in “Blue” n.71, febbraio 1997: Riccardo Mannelli, Boobsy Art.Per la tensostruttura oscillante di LISA LIPPS: “To play hooters or to play honker-job?”(piùo meno: “Giocare a clacson o giocare a job che suona il clacson?”). LILI XENE: “Cans or jugs?”. LORRAINE THE BOMB:”Melons or cans or knockers or bazoongies o brabusters?”.


Favati 3Nel Fascicolo del P.M., dove è contenuta questa foto della mitica pupporona Candy Samples, c’è questa annotazione: “Wow, look at the muelas on that mula!” e, poi, sotto: “Ma può una mula avere due mole così larghe e pesanti?”Favati 3 
 
▐ La scheda di Giuseppe Favati, tratta dal Fascicolo del P.M. di cui a L’Assassinio dei Poeti come una delle Belle Arti, è apparsa online anche su il cobold e su blueblow