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♦ La "Slucchiata" della Signora Perronace™



La Signora Perronace la cugina o la sorella maggiore  di Tille Potine (detta anche Péronne)
di V.S. Gaudio

Nei Singular Pleasures [i] di Harry Mathews, una donna di quasi 33 anni entra nella sua cucina a Spokane e comincia a masturbarsi con tutti gli utensili che le capitano tra le mani: il bulbo del pestello, la punta del mattarello, il manico del bollitore, la saliera, la spatola del frullatore, il cono di plastica dello spremilimoni, ma gode solo con la siringa piena di crema pasticcera tiepida. Ci mette più di 56 secondi, no?
Oppure la donna di 68 anni a Naha, Okinawa, che si sta masturbando di fronte al suo gatto e lo sguardo dell’animale suggerisce un’indifferenza vagamente malefica. Ma è questo sguardo ad eccitare la donna. Poi, è la presenza della gatta che all’improvviso sbadiglia e la donna si tuffa nell’orgasmo. Ci mette ancora un po’ di più di 56 secondi, no?

MSolo per visionatori adulti e colti o per chi ha letto almeno in parte Harry Mathewsê

O quella donna di Hyderabad che festeggia il compleanno masturbandosi per la prima volta. Sì, qui siamo vicini a 56, ma non sono i secondi della durata della masturbazione, sono i 55 anni del compleanno.
C’è una ragazza  che intuisce che il fidanzato vorrebbe chiederle un piacere. “Esprimi il tuo desiderio” gli dice. “Guardarti mentre…”. Lui esita, le tocca una mano. “Mi masturbo?” risponde lei, che ride e ubbidisce felice: “Ai tuoi ordini”. Qui, la ragazza, come il ragazzo, che, poi, è invitato a farlo a sua volta, ha 16 anni.
Comunque, ci siamo vicini.
Lei, è la cugina anglosassone di Aurélia Steiner, oppure no, è come Tille Potine, vista la bocca, e le mani, non potrebbe essere altrimenti, sì, è la cugina di Tille Potine, quella di Péronne e delle brainlettes di Péronne, e intuisce che il visionatore, il poeta, vorrebbe chiederle un piacere. Anzi, sa che piacere vuole. Ecco: mi masturbo, e tu sei chiamato a fottermi! Anzi, di più: “Fammi lo Shummulo!”.
Il poeta che riceve il video : “In bocca?” le scriverà a stretto giro di e-mail. E aggiunge: “lo schiocco , lieve, succhiato, della  succhiata del tuo dito medio della mano sinistra mi fa impazzire. E’ così che lo succhierai dopo che ho fatto lo shummulo al Fondo Cielo?”.
Allora, in un bagno in un paese anglosassone, Inghilterra o America?, non ve lo dico, una donna, la cugina maggiore, o la sorella maggiore che vive in America?, di Tille Potine, la pugnettara di Péronne, si masturba e registra un video per il poeta e poi, dopo esser venuta, si fa lo shummulo al dito medio sinistro con un lieve schiocco e chiude il tutto in 56 secondi.
Il poeta lo riceve, allegato alla e-mail, lo guarda e ricorda quella donna estremamente colta di Karachi che, a 62 anni, aveva ancora due passioni: la masturbazione e Maria Callas. E si concedeva contemporaneamente ai suoi due grandi amori, rotolandosi su 6 tappeti sovrapposti Bakhtiari, mentre ascolta un’edizione pirata della Fedora. Insomma, una roba che dura almeno 2 ore. Altro che 56 secondi.
O, si dice, il poeta: vuoi mettere quella ragazzina(dodicenne)[ii] che al crepuscolo in un campo non lontano da Limerick, seduta sui quarti posteriori di una vacca accovacciata, stringe tra le gambe la coda dell’animale?
Ignaro, il poeta non sa che la cugina, o la sorella maggiore, di Tille Potine, ha postato il video nel circuito blog di Tumblr. E se andasse a vederlo, scoprirebbe, il desiderante invitato, che ci sono oltre 2000 visionatori a cui lei ha sussurrato il suo incantesimo.
Mentre pensa, il poeta, a quella donna di 28 anni(che è la metà di 56 secondi) che si masturba in una stanza a Singapore. Seduta su una branda di fronte al marito che le ha appena eiaculato dentro, e quando lei incomincia a venire, il marito che la guarda indifferente si china e le infila la lingua nella fica. Lei urla. E’ lo shummulo con urlo.
Poi il poeta apre la casella della posta elettronica, e c’è una e-mail con il link di un post, pinga e scopre che sul blog tumblr anonima del gaud  c’è un’immaginegif della cugina, o sorella, maggiore di Tille, l’immagine finale in cui lei si “slucchia”(succhia e lecca) il dito[iii].
Ma quello che lo colpisce è che su coquilinee, da dove ha rebloggato l’immagine, c’è questo commento: “ Ignoro por qué, pero esta mujer, desde que encontré por primera vez su blog, tiene la virtud de ponerme perra perra perra”.
Ah, fa il poeta: la cugina, o la sorella, maggiore di Tille Pèronne è dunque la Mujer Perra Perra Perra. Lo shummulo della grande Perra, o della Perrone? La Signora Perronazza? a volerglielo ?dire mentre, invitato, la si fotte in italiano, facendole lo shummulo della cagna, italiano di “perra”?
E non s’avvede, il destinatario della masturbazione e dello shummulo del dito, che coquelinee  ha postato il video e l’immagine gif, e forse anche un altro photoset, hace 5 meses, 5 mesi fa( e lui sta godendosela solo alla fine di dicembre, mentre la Signora Perronazza aveva già postato l’invito al desiderante nel mese di luglio!).
Comunque, a conti fatti: tra video e immagine gif siamo oltre le 2600 note, se aggiungiamo il photoset superiamo quota 3000, cioè 3000 visionatori sedotti[iv] che hanno accolto l’invito a fottere la Mujer Perra, la Signora Perronazza( o, forse,  Perronace, di chiare origini calabresi?). Alcuni hanno lasciato – dopo l’orgasmo?- un commento. Uno, in particolare, ha scritto: “Concordo”. Un altro ha aggiunto: “The hottest 60 seconds of lust, ever!”: La concupiscenza, sempre…ripete, sbigottito, il poeta. Un altro ha aggiunto: “Dirty gilf”. Un italiano, che forse ha riconosciuto la Signora Perronace, ha scritto: “Che zoccola”. E prima ancora uno di poche parole: “Mmmmmm”.
Che ha fatto pensare al poeta a una sorta di shummulo mormorato. E il summa, il gaudio assoluto: “Holy Fucking”. Lo shummulo santo, o: Santo Shummulo, tu guardi ed esclami, invece di “Oh, Dio!”, oppure “Oh,Cristo!”, se non “Oh, Madonna!”: “Shummulo Santo!”; o “Perronazza Santa!”? Che non è il semplice anglosassone “Holy Bitch”[v].




[i] ©P.O.L. éditeur 1983; tra d. it: : Piaceri Singolari, Es 1993.
[ii] Qui, il poeta cambia l’età senza avvedersene, come se tutto fosse fatto affinché i conti, di cui alla nota seguente, fossero esattamente corrispondenti alla durata dell’ autoshummulo registrato.
[iii] Lo “smack”[lo “schioccare” se è verbo; lo “schiocco”, il “bacio con lo schiocco”, il “colpo secco”, il “bacione” se è sostantivo] della Signora Perronazza o Perronace, quello che lei fa con il dito, è evidente, è speculare allo “shmuck”( o “schmuck”), che è “dick”, o “Jones” se non “Johnson”, insomma quello, “the penis” del visionatore, in generale, e del poeta, in particolare[in questo caso, la Signora Perronace avrebbe potuto nominarlo, chiamarlo, propriamente, V.S.(“VaginaShummulo”, “VaginaShmuck”, “VaginaScrew”)]. Il “Fuck me!”, che la Signora sussurra al poeta, ha la liquidità dello “smack” e dello “shmuck”, insieme, nel Blow-job. Lo “Smack” della Signora Perronace è speculare alla “chiavata con lo schiocco”, ed è questo lo “Shumullar”(il gerundio shqip che varrebbe “shumullando” o “sto shumullando”), chiavare come se fosse “smacker”, il “bacio con lo schiocco”, fin quando il visionatore non percepisca che lo “smacker” si è improvvisamente riconosciuto nell’accezione di “dollaro” o “sterlina”…
[iv] A conti fatti, tutti i numeri, escluso il 56, che il poeta mette dentro il testo, estraendo i piaceri singolari da Harry Mathews, assommano a 290, che è il grado solare della moglie del poeta, ma che, se viene assoggettato allo schema numerico del tarocco, una volta che da 290 si toglie  tante volte quante si deve il multiplo dei tarocchi(che è 78), si ottiene, non ci crederete, 56, il numero temporale(e  di immatricolazione) del video dello shummulo della Signora Perronazza: 290 – (78x3=)234= 56, che, nel sistema dei tarocchi, corrisponde alla carta del 2 di spade, la carta che simbolizza l’antagonismo di due forze contarie, l’acqua e il fuoco, una spada tocca il cielo, ed è il desiderio del poeta, l’altra si immerge in un mare in tempesta, ed è la manifestazione, resa visionabile, del desiderio della Signora Perronace, la tempesta e il fulmine, non è un duello, è lo shummulo del dito medio, quello che condivide il godimento e il proprio fantasma, l’antagonismo del proprio oggetto a: un oggetto a tocca il cielo; l’altro oggetto a s’immerge in un mare in tempesta.
[v] “Holy Bitchen” ha dentro, però, il “terrific”, il “great” della Perronazza, o Perronace, che è anche pugnace. Il “great” di “Bitchen” o “Bitchin” ha in sé il fatto che sia la “cugina grande” , o la “sorella maggiore”, di Tille Potine, detta anche Pèronne.

 :
Il video di 56 secondi  della

(indirizzato al Poeta)
è visionabile qui 
solo dai visionatori adulti e colti 
Questa bozza è stata fatta nel 2014; ora che pubblichiamo il post scopriamo che il video annunciato (e visto in tumblr) non c’è più, è stato rimosso. Faremo un’ulteriore ricerca,  e se lo ritroviamo, lo posteremo.