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▐ L'Assassinio dei Poeti come una delle Belle Arti™▐ NICOLA PANICCIA


NICOLA PANICCIA
(Civitanova Marche, 1932; visse per insegnare le quattro operazioni ai figli dei pastori che lo seguirono anche quando nel 1963 si trasferì a Roma).
Titoli: Oltre la curva, Bologna 1965; Oggetto linguistico, Torino 1973.


Il Poeta Paniccia, con Oggetto linguistico, volle “con lo schema per schede, struttura portante e condizione mentale, allontanare definitivamente dal testo i fantasmi soggettivi, portando fino in fondo la ‘riduzione dell’io’ predicata da Alfredo Giuliani”(Adriano Spatola, Introduzione, ed.cit.).
Il P.M. prese la sequenza delle voci:
POTERE
PRINCIPIO DI CONSERVAZIONE
SISTEMA
DEMOCRAZIA
CAPITALE
PROTOCOLLO DELLE OSSERVAZIONI
CLASSE
LINGUA
SOCIOLOGIA
ECONOMIA
STORIA
AFASIA
CULTURA PROFESSIONALE
IMPEGNO
MATURITΑ
TRAZIONE ANTERIORE
TORRE SOLARE
ANALOGIA
Un elenco estremamente ampio, così ampio da farci dimenticare l’assenza della voce POESIA e della voce ASSASSINIO  DEL POETA.
Interpellato a suo tempo, Adriano Spatola tanto disse:
“Singolare astensione per un poeta, ma non così definitiva come può sembrare”.
“In che senso?”, chiese il P.M.
“Ma perché la voce POESIA forse si sarebbe per così dire ‘rimangiata’ le altre”.
“E la voce ASSASSINIO?”
“L’ OGGETTO LINGUISTICO è il regno del già detto, o meglio del già fatto. Il già detto(il già fatto) appartiene al tragico mondo della burocrazia, tragico perché impensabile improponibile invivibile eppure reale”, precisò Spatola.
“Non capisco”.

“L’OGGETTO LINGUISTICO resiste sul principio della contaminazione radioattiva, un principio in cui i valori sono spiegabili e leggibili solo con un contatore geiger”, spiegò meglio Adriano Spatola.
“Per questo pubblicò per le edizioni Geiger, in via Luisa del Carretto 44, Torino 10131…”
“Ma no. Perché, mediante lo schema per schede poté salvarsi dalla contaminazione”.
“E la scimitarra persiana[i] che ne ridusse l’io oltreché i fantasmi soggettivi fu usata da Alfredo Giuliani[ii]?”
“Non è la poesia di Paniccia che cancella il meraviglioso, il sogno, l’utopia: è il mondo della burocrazia che cancella ogni traccia di speranza”, rispose dal Mulino di Bazzano Adriano Spatola.
“Ma l’acinace, per essere una meravigliosa scimitarra, chi l’ha usata? E che c’entra la contaminazione radioattiva? Se vuole continuare a bere grappa, faccia rispondere la signora Niccolai…”
“Ma è semplice: c’è una relazione tra contaminazione linguistica e ossessione linguistica. Per esempio, la voce ASSASSINIO, volendo adottare quel sistema chiuso di rapporti analogici che è l’ OGGETTO LINGUISTICO, potrebbe risolversi, o non risolversi, con questa scheda”:

ASSASSINIO: uccisione di un essere umano, spec. in modo efferato e per scopi abbietti.
Assassinio di un Poeta: uccisione di un essere poeta, in qualsiasi modo e anche per scopi non abbietti, non spregevoli, perciò nobili se non del tutto futili.
Assassinio
                    Soppressione  Eliminazione  A sangue freddo
Far morire o perire
                    Crimine  Passionale  Politico
                    Atroce    Orribile
Bagnarsi le mani di sangue
                                   Spargere il sangue
                                   Togliere il sangue
                                   Privare della vita
                                   Levare di mezzo   Dalla scena
Mandare a Patrasso   Al Creatore    In paradiso
Macellare  Scannare  Pugnalare  Sgozzare
Passare a fil di spada
Trapassare con l’acinace il Poeta   Tagliargli le vene
Decapitare il Poeta   Squartare la Poesia

Con arma da macello   Da taglio   Bianca
Scimitarra  Sciabola  Yatagan   Fioretto   Misericordia
Delle azioni dell’acinace affilata
Snudata
                     Cinta    Brandita   Maneggiata
                     Impugnata
Colpire di piatto l’io
Infilzare il Poeta
Inalberare il soggetto
Riporre nel fodero la Poesia
Inguainare la parole

“Ma chi colpì di piatto l’io e inalberò il soggetto? Fu Alfredo Giuliani il Novissimo?”

Cancellare il soggetto
                  Abradere   Eradere   Graffiare
                  Mille volte Mille Graffi[iii]
Cassare  Obliterare l’io
Depennare
                   Depennati i poeti
Tirare una riga   Radiare
Sopprimere

“Ma chi fece la cassatura?”, fece spazientito il P.M.
Cassatura   Cassa   Banca
Cassapanca  Cassaforte  Casseruola
Cassettone  Cassonetto  Arca

“Arca?”, si interrogò incredulo il P.M.

L’Arca   L’Arca dell’Alleanza
Il dispositivo d’alleanza     Foucault
Microfisica del Potere
Dov’è il Provveditore agli Studi di Cosenza?
Chiese V.S. Gaudio nel novembre 1991[iv]
Nell’Arca   Vuota   Svuotata   Vàcata   Demi Moore    Moro
“Ma che c’entra?”
Arcavax   Il dischetto   Le malattie sessuali
La mano morta   Eccitazione   Sui carboni ardenti   Sesso
La verga di Aronne
Disturbi della libido   Malattie veneree
Mal francese   Morbo gallico   Celtico  Lue
Marrôck  Scolo   Blenorragia   Infezione gonococcica
Creste di gallo     Acquired Immune Deficiency Syndrome
continuava imperterrito e “ingrappato”[v] il Poeta dal Mulino.

Lei è Immune
              Deficiente
                         Eiacula precocemente
                                               E’ frigido
                                                             E’ sconcio
Osceno
        Depravato
                  Omosessuale
                               Puttaniere
                                           O Ricchione?”
s’incazzò il P.M. contaminato dal sistema chiuso dell’oggetto linguistico.



[i] Il P.M. allude all’ACINACE, l’arma di prescrizione di cui alla Tavola dell’Arma di cui al Capitolo 3.
[ii] Vedi Scheda nel Fascicolo del P.M.: Alfredo Giuliani.
[iii] Il testimone escusso Adriano Spatola intende forse alludere alla Poetessa MILLI GRAFFI, che abita a Milano ed è molto attenta agli studi di letteratura inglese e fortemente interessata a quelli di semiotica, linguistica e psicoanalisi, che ha fatto qualche sudato tentativo critico per capire la situazione della poesia contemporanea ma che sta ancora cercando di capire una lettera di V.S.Gaudio?
[iv] Cfr. Manifesto Murale di V.S. Gaudio: DOV’E’ ? Manifesto di Cose, Leggi, Istituzioni e Persone Irreperibili, Cosenza 11 novembre 1991. Reperibile nell’Archivio di quel che fu, o avrebbe dovuto essere, l’Ufficio Deposito Esemplari d’obbligo dell’Ufficio Territoriale del Governo?
Qui a fianco la copia, in formato ridotto, del Manifesto  affisso nella città di Cosenza, sede del Provveditorato agli studi e della Prefettura per il territorio della Provincia relativa
[v] Pieno di grappa. Non aggrappato, né ingrifato. Se non avvinazzato. Quel gran bevitore di Adriano, alcolizzò il suoi fantasmi soggettivi, ubriacò l’io, l’es, il super-io e l’ombra!

Anonimo del Gaud, L’Assassinio dei Poeti come una delle Belle Arti, © 1999-2003™ Basato sulla Lebenswelt di V.S.Gaudio con Thomas De Quincey, L’Assassinio come una delle Belle Arti, “Carte Segrete” n.40, Roma aprile-giugno 1978