Nowsoundtrack ♫Jessie Reyez - Figures

V.S.Gaudio feat. Aurélia Didou Rocher plays ♫ Jessie Reyez - Figures

Franco Cavallo ● Napoli la Zoccola





Franco Cavallo

Ballata per Napoli la zoccola*


A Napoli la Zoccola
Oh Napoli la Zoccola
Ahi Napoli la Zoccola
perché sei così zoccola?

Zoccolando zoccolando
si sale in cima alla vetta
dell'Incubo-Corvetta
per poi precipitare nell'abisso.

Che cos'è un Crocifisso?
Non è certo un suffisso!
È la Santa Alleanza
tra la sentina e la panza.

A Napoli la Zoccola
Oh Napoli la Zoccola
Ahi Napoli la Zoccola
perché sei così zoccola?




Per un architrave crollato
alcune migliaia di milioni
hanno spiccato il volo
dalla pista del Santo Patrono.

A Napoli la Zoccola
Oh Napoli la Zoccola
Ahi Napoli la Zoccola
perché sei così zoccola?

Zoccole che vengono, zoccole che vanno
lungo la stagione dei malanni.
Zoccole di luce rossa,
zoccole antropomorfiche...

zoccole di Piazza della Borsa
zoccole di Palazzo San Giacomo:
zoccole che vanno di corsa
verso il Largo di Sant'Erasmo.

A Napoli la Zoccola
Oh Napoli la Zoccola
Ahi Napoli la Zoccola
perché sei così zoccola?

Flosofi in abito scuro
entrano nell'Istituto:
scansano con passo sicuro
la buca aperta e il rifiuto.

A Napoli la Zoccola
Oh Napoli la Zoccola
Ahi Napoli la Zoccola
perchè sei così zoccola?

Zoccole di Via dei Mille,
zoccole garibaldine:
zoccole delle cento Siviglie
acquartierate sulle colline.

A Napoli la zoccola
Oh Napoli la zoccola
Ahi Napoli la Zoccola
perché sei così zoccola?

Chiesa di Santa Chiara
fatta di pietra amara:
non è certo la Certosa di Parma,
è il reame della tarma.

A Napoli la Zoccola
Oh Napoli la Zoccola
Ahi Napoli la Zoccola
perché sei così zoccola?

Zoccola lo zoccolànte
tra zoccole salmodianti
sui cumuli di spazzatura
acri e maleodoranti...

Ed ecco il signor Céline.
È un ometto-cerino.
Il suo vitreo occhio sbarrato
si perde nel mare allumato.


* Testo ispirato dall'intervento di Felice Piemontese, A Napoli la Zoccola, apparso sul numero 70 di "Alfabeta" (marzo 1985).



da "Altri Termini"
quaderni internazionali di letteratura.
Numero 2 - Terza Serie
Giugno-Settembre 1985
SEN Napoli

La poesia di Balan
La vacca in leggerezza nella poesia di Franco Cavallo
(...) Va da sé che, per Franco Cavallo, parlammo di condizione di ascesi della passione, che era una sorta di sacrificio della deissi dell’immagine perché perseverava nella trascendenza del simbolo: un procedimento induttivo nello stile del poeta partenopeo tra parabola del feticcio e ellisse del fantasma. Il Confondere del suo schema verbale raddoppiava discese e penetrazioni, a volte storicizzava il fantasma, altre volte ne distribuiva la nominazione raddoppiando il predicato, tragitto infinito nella carne del mondo tra sineddoche e metafora.
9 sopra: iconicità alta
¾
6 al 5° posto: complessità alta
- -
9 al 4° posto: polisemia alta
¾
7 al 3° posto: pregnanza più che sufficiente
¾
6  al 2° posto: carica connotativa buona
- -
8 all’inizio: codice ristretto
- -
56.Lu; il viandante

Il fuoco divampa sul monte, è come se divampasse sul futuro, che è altrimenti il Sursum Yang al quale si associano l’idea di insolazione e quella di corrente aerea; il sintagma tra fuoco e pietra è come se splendesse sulla collina di Belen, che è l’Apollo celtico, tanto che si può dare allo stile di Franco Cavallo il nome di Ballan o Balan, come sono chiamati i luoghi elevati nella tradizione celtica; non è fuori luogo visto che la toponomastica francese rafforza questa tesi: tutti i monti Beillard, Billard, Bayard, tutti i Bellegarde di Francia; e visto come e quanto Franco Cavallo fosse dentro la poesia francese, non solo per aver tradotto Corbière, Péret e Blaise Cendrars.
Resta da vedere come tra la Complessità e l’Iconicità alta, tra il sei al quinto posto e nove sopra, sia possibile che una freccia – d’accordo, un significante- possa andare smarrita e che a quell’uccello che stava su bruci il nido: la poesia di Balan ha nel paradigma la perdita della vacca in leggerezza?
Anche in questo caso, un’indagine non leggera potrebbe farci appurare che in realtà del poema di Franco Cavallo  non resta nulla : “Egli non perde la vacca in leggerezza? Definitivamente non sente nulla”[i].
V.S. Gaudio
[i] Cfr. I King, a cura di Richard  Wilhelm, Astrolabio, Roma 1950: pag.506.


V.S. Gaudio 
L’ascesi della passione del Re di Coppe 
Celuc libriMilano 1979