Uh Magazine plays Jack Savoretti - Back To Me

SanguinetiParade ▬ at Biblioteca Universitaria di Genova


COMUNICATO STAMPA/INVITO
"SANGUINETIPARADE" ALLA BIBLIOTECA UNIVERSITARIA


Martedì 9 dicembre Edoardo Sanguineti - poeta e intellettuale fra i
maggiori del Secondo Novecento scomparso nel maggio 2010 - avrebbe
compiuto 84 anni. Per ricordarlo la Biblioteca universitaria e
l’associazione culturale il Museo del caos hanno promosso,  proprio
per martedì, nella nuova sede della Biblioteca (ore 17 e 30, via Balbi
40, Hotel Colombia) “Sanguinetiparade”, un incontro di lettura di
testi sanguinetiani. Nell’occasione amici e cultori di Sanguineti (e
anche la figlia Giulia), leggeranno brani e frammenti, tratti non
soltanto dalle raccolte poetiche, ma dai romanzi saggi e articoli, a
formare un palinsesto delle diverse tipologie di scrittura
dell’autore. Un percorso che andrà dalle prime poesie di “Laborintus
(1951-1956) che contribuirono a fare uscire la poesia italiana dalla
palus putredinis” dell’ermetismo e del neoreralismo, sino alle
filastrocche scritte per il nipotino Luca nel 2010; dall’”Omaggio a
Catullo” tradotto in inglese da Massimo Bacigalupo alla “Ballate delle
donne”; da “Capriccio italiano”, il romanzo, scandaloso  e
rivoluzionario, dedicato nel 1963 alla moglie Luciana, sino al vero e
proprio “testamento” politico, “Come si diventa materialisti storici?”,
pronunciato alla Camera dei deputati come discorso in onore di Pietro
Ingrao nel 2006; dall’ironico articolo del 1975, “Garçon champagne
frappé”, in cui Sanguineti polemizzava, in punta di penna,  con
Alberto Arbasino al fondamentale saggio “Per una teoria della
citazione”. Fra i lettori Massimo Bacigalupo, Marco Berisso, Guido
Caserza,  Simona Fasano, Marcello Frixione, Giuliano Galletta, Cetta
Petrollo, Pino Petruzzelli, Raffaele Perrotta, Sandro Ricaldone,
Simone Regazzoni, Carlo Repetti, Valter Scelsi. Andrea Liberovici
presenterà “Work in regress” il video realizzato con Sanguineti nel
2006. Il pomeriggio si concluderà con la proiezione di
“SanguinetiNovecento” in cui lo stesso poeta legge i suoi versi.

https://ssl.gstatic.com/ui/v1/icons/mail/images/cleardot.gif






$ Leggi anche: