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L’infelicità dell'attante "Mimma Folda" ░ E "la coppia più bella del mondo"


Mimma Folda non esiste. E allora chi è l’attante Mimma Folda che ha scritto? Non le hanno fatto nemmeno la registrazione da spammer , usando il punto di accesso elettronico della coppia, e un profilo Google+ vuoto[i]!


Mimma Folda, che non è una statua di sale,  ha scritto a V.S.Gaudio: +

“La moglie di Lot non è la mia maestra biblica e poi a Cervia ci hanno mandato te, no?“ ?

Questa nozione di mondi superiori  in relazione con il passato che è sempre connesso alla pubertà non è mai del tutto semplice.  Che dirti, di esistere esisto? Ho forse un altro nome, che non ti dico, ma allora quella ragazzina che avrei potuto essere non so se sia mai esistita. Fossi stata io la tua giovane moglie, visto che per sparire sono sparita, e prima di sparire mi avresti strappato la promessa di non avere relazioni con altri uomini una volta in America.  “Se tu non mantieni la promessa, il mio spirito indiano ritornerà e non ti darà pace.” Per un po’ io ti sono stata fedele, perché è vero,  come ragazzina che cosa avevo in testa, chi mai avrei potuto amare se non te, che invece eri tutto preso dell’altra ragazzina, e lei che realizza la sua pulsione puberale, dev’essere stata  un incanto la vostra vita di coppia!
Marisa Aino & V.S. Gaudio:
 "la coppia più bella del mondo"


E anch’io, crescendo dentro di me e dentro l’America, che è così grande e allora era ancora più grande, il tempo gira e noi siamo là dentro con il corpo, e tutta la sua fisiologia, e dopo un po’ cominciasti a presentarti ogni notte , un fantasma, un qualcosa che io non riuscivo a definire, e mi dici che ho mancato alla promessa, un po’ come nella “manciata di fagioli” di Paul Watzlawick[ii], sei informato su tutto, anche sui miei pensieri segreti, sulle speranze, sui sentimenti, fin tanto che la situazione a un certo punto s’era fatta insopportabile, e come una buona americana sono andata non da un maestro zen ma da uno psicanalista junghiano, perché se fosse stato freudiano avrei avuto problemi per via dell’omonimia tra Freud e Gaudio. E poi all’improvviso non so come mi capitò un giorno tra le mani un “Topolino”, e per me eri sempre Enzo, e poi ho chiesto se eri tu con l’acronimo all’americana, e fui così frastornata che me ne andai ad Orlando e da lì dopo non so quanti giorni telefonai al mio psicanalista che per quel fantasma che sta dentro  tra inconscio personale e inconscio collettivo e che sa tutto quello che fa - questo disse lo psicanalista junghiano-, se lei ama un uomo lui lo sa, e come dimostra il fatto che è una colonna della Disney dev’essere uno spirito  sapientissimo; la prossima volta che appare faccia un patto con lui: gli dica che è molto bene informato e che non si può nascondergli nulla, ma che lei penserà sempre a lui solo se risponderà a una domanda.”  “Che domanda devo porgli?”, chiesi allo psicanalista. E quello rispose come un maestro zen: “ Non prenda una manciata di fagioli ma gli chieda solo se è in grado di dirle quante volte ha pensato a lui nell’ultimo mese, se non saprà indicare il numero esatto, lei avrà la certezza che si tratta di un parto della sua fantasia e il fantasma di quell’italiano terrone non verrà più a disturbarla”[iii].
Map of Walt Disney Resort- Orlando

E venne dunque la notte successiva, ed ero venuta via da Orlando, e il tuo fantasma si ripresentò, e io ancora ne fui lusingata e lo lusingai quasi fino all’alba. E poi come fantasma mi dicesti: “So che hai parlato al telefono con quello psicanalista junghiano oggi”. E io ho ribattuto: “E allora, Enzu',  visto che sai tante cose, dimmi quanto costa il biglietto d’ingresso al  Disney World di Orlando?”

Mi rivedevo nella fotografia puberale di gruppo, quella in cui non ci sei mai, sei sempre un fantasma, e disperata e insonne non capivo ancora di averti fatto sparire definitivamente come fantasma, cavolo non ti avevo chiesto di specificarmi l’esatto numero di volte che ti avevo pensato durante l’ultimo mese, come aveva suggerito lo psicanalista, ma t’avevo semplicemente chiesto la transustanziazione, e giacché non sei riuscito ad apparire ad Orlando per vedere quanto costava il biglietto sei uscito dal mio immaginario. Può darsi che sia stata Mimma Folda in quella fotografia, con quei calzoni negli anni Sessanta, ma davvero pensavi che avrei fatto come la moglie di Lot nel 2° gioco col passato[iv] , a guardare indietro, a vedere  quel ragazzino e quell’altra con le trecce che se la spassavano ed erano, come diceva sempre quello all’ufficio dell’anagrafe, “la coppia più bella del mondo”, per diventare la vostra statua di sale? translation by v.s. gaudio



from "Panorama" n.27
Milano 14/07/1995:
la Galassia della 'Ndrangheta
[i] Intestato a un cadavere in prestito(di un famoso gruppo interregionale delle maffie afferenti a un cognome dei casalesi), per richiamarne l’anima, per minacciare il poeta V.S.Gaudio e la moglie, autore e collaboratrice storica di "Topolino" e periodici Disney, Marisa Aino, come lo stratagemma cinese quando si deve attaccare in modo subdolo una sorella, questo è stato fatto partendo dal post Mimma Folda esiste?, a due mesi dalla pubblicazione, ce ne hanno messo di tempo per organizzare l’attacco: registrato come spammer, sono state rese, dopo aver ingiuriato e diffamato  V.S.Gaudio (artt.594-595 Codice Penale), più molestie (con traffico di influenze) nei confronti di Marisa Aino , sul suo account Google+  e  sulla sua email violata. E’ evidente che lo spammer così registrato è opera di una mano(morta?) che non può che afferire a chi, in quegli ultimi anni sessanta, era  nella stessa  casa quindi una sorella che fa operare complici o discendenti, probabilmente la sorella di cui il padre stesso diceva, testuale, parlando con noi: “Tutta la merda e la vergogna è questa che me la porta in casa! Li va a trovare tutti lei!”. Financo quel tale della ‘ndrangheta che ebbe a che fare con Catenacci prefetto a Cosenza [il tale, innominabile, è indicato nel box “Due donne sparano sul prefetto” di cui a ‘NDRANGHETA/I retroscena della retata shock in Calabria. Così parlò il pentito della Galassia, in “Panorama”n.27, 14 luglio 1995: viene nominato dalla Mirabile figlia del capoclan Mirabile a Trebisacce e dintorni], da cui ebbe avvio l’operazione epocale chiamata “Galassia”,  col notaio di Civita (dov’era sfollata la suocera del poeta che durante la guerra aveva figlie piccole riprodotte a distanza: c’era già all’epoca il prodigioso cilindro d’argento di Padre Pio?) arrestato che dette al poeta il testamento olografo del nonno falsificato per via di La Vitola(un'altra zia disposta dal dispositivo di alleanza che struttura lo stato di famiglia così come è stato "formalizzato" negli uffici demografici che reca il nome dell'antica misura agraria palermitana x 3); Tonino Accroglianò lo zio della Dama Nera dell’Anas; il latitante a Dubai col vitalizio da deputato della Repubblica Matacena; il torinese politico Bastianini colluso con la ‘ndrangheta; e con il povero Cagliari suicidato(si) per via del petrolio. D’altronde, era la stessa che nel luogo urbano a cui ci si riferisce era connotata da più generazioni interconnesse come identità priva di ogni senso morale e senza relazione alcuna con un qualche Super-Io anche primordiale, una che non si sa quanti ladri di identità e criminali della Fiscalrassi  ha fatto entrare in casa a devastarci la  libido e l' anima “ombroneggiando” giorno dopo giorno il nostro Heimlich. [n.d.t.]
[ii] Cfr. Paul Watzlawick, La manciata di fagioli, in: Idem, Istruzioni per rendersi infelici, trad.it. Feltrinelli, Milano 1984.[n.d.t.]
[iii] Cfr.ibidem.[n.d.t.]
[ivIn: Paul Watzlawick, Quattro giochi col passato, in: Idem, Istruzioni per rendersi infelici, trad.cit.[n.d.t.]